Partiamo da una buona notizia, ovvero che viviamo più a lungo. L'aspettativa di vita negli ultimi anni è notevolmente aumentata per effetto di nuove cure mediche, di maggiore attenzione all'alimentazione ed in generale alla conoscenza diffusa dei fattori di rischio per la salute e quindi all'adozione, in media, di uno stile di vita più sano. Ciò riguarda tutta la popolazione mondiale, con dei distinguo; ed è ben noto che l'Italia nel mondo è una delle nazioni dove si vive più a lungo.

Ripeto: partiamo da una buona notizia, anzi, da una duplice buona notizia, ovvero:

  1. che viviamo più a lungo, e
  2. che viviamo in buona salute gran parte della nostra vita nella fase più adulta.

L'allungamento dell'aspettativa di vita, che è una delle grandi conquiste del nostro tempo, porta però con sé la necessità di sostenere economicamente una vita più lunga. In concreto, si tratta di prepararsi economicamente ad una "nuova" terza età, e quindi ad una vita ancora attiva nella sua fase di salute e a garantirsi le adeguate tutele e cure nella sua fase di malattia/vecchiaia.

Perché l'Italia parte svantaggiata

Il nostro Paese purtroppo si distingue per:

  • una limitata diffusione della previdenza complementare;
  • bassi livelli di alfabetizzazione finanziaria, con grande esposizione ai bias cognitivi (leggi la nota sulla finanza comportamentale);
  • una popolazione che invecchia più rapidamente di quanto il sistema previdenziale pubblico riesca ad adattarsi.

Come prepararsi alla nuova terza età

Come facciamo quindi a prepararci economicamente alla nostra nuova terza età? Possiamo farlo cercando di efficientare la fase di accumulo della ricchezza per beneficiare del patrimonio accumulato nella fase di decumulo. Tutti noi infatti viviamo, nell'arco della nostra vita, il cosiddetto ciclo di vita della ricchezza, che si può dividere, semplificando, in due fasi:

  • la fase di accumulo: la fase in cui si è attivi dal punto di vista lavorativo e, man mano che si fa carriera, si è in grado — fermo restando il proprio tenore di vita — di "accumulare" ricchezza come differenza tra guadagni e costo del proprio tenore di vita;
  • la fase di decumulo: corrisponde alla fase di "ritiro" dalla vita lavorativa, in cui i redditi provengono prevalentemente dalla pensione, incluse forme complementari e integrative.

Take Away

Prepararsi alla longevità significa sfruttare la fase di accumulo del proprio ciclo della ricchezza, e quindi:

  • rendere efficienti, ove possibile, i rendimenti degli asset risparmiati in quella fase;
  • integrare la propria pensione con forme integrative/complementari;
  • proteggersi dai rischi e investire in soluzioni assicurative che tutelino anche nella fase di non autosufficienza.

Elemento chiave della longevità è anche gestire, nei tempi e con le giuste modalità, il passaggio generazionale, sia in presenza sia in assenza di un'impresa di famiglia.

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